La responsabilità di chi fa disinformazione sulle vite dei migranti

Una lettera aperta tramite Facebook del presidente provinciale delle Acli di Napoli Nicodemo sulla vicenda dei 18 profughi cui è stata sospesa l’ospitalità

Dalla seconda metà di luglio le Acli di Napoli si sono impegnate, insieme ad una rete di associazioni chiese, comitati e singoli cittadini al fine di ottenere il ripristino della accoglienza per 18 richiedenti asilo che se l’erano vista sospendere per presunti atti di violenza. Con l’aiuto dell’ufficio legale del del Patronato Acli, che ha patrocinato i 18 profughi, la prefettura ha revocato il proprio provvedimento, riammettendo all’accoglienza 13 dei 18 interessati. “In questi giorni – ha dichiarato Gianvincenzo Nicodemo, Presidente provinciale delle Acli di Napoli – attraverso i nostri canali di comunicazione abbiamo ricevuto insieme a molti messaggi di sostegno e solidarietà, a qualche richiesta di informazioni e di sostegno su problematiche connesse al permesso di soggiorno, anche alcuni improperi. Cerchiamo di rispondere a tutti e indirizziamo al servizio immigrazione del Patronato le richieste di consulenza e servizi”.

Progetto Policoro: nasce il primo orto di Aloe Vera in Campania

Nasce a Pozzuoli il primo orto di Aloe Vera in Campania grazie al Progetto Policoro, con la collaborazione delle Acli di Napoli.

Due giovani professionisti, un biologo e una biotecnologa, stanno realizzando il proprio sogno: quello di metter su un'impresa con l'obiettivo di produrre questa pianta miracolosa, dalle innumerevoli proprietà benefiche e di realizzare prodotti biologici a base di aloe da rivendere sul mercato.

Frazie alle Acli di Napoli, e in particolare al presidentE delle Acli Provinciali, Gianvinncenzo Nicodemo, i due giovani, Daniela Iaconis e Andrea Fiorentino stanno affrontando tutto il percorso necessario alla costituzione della loro azienda.

Ci sentiamo accompagnati e sostenuti – fanno sapere i giovani imprenditori - e grazie al progetto Policoro abbiamo esperti professionisti che ci indicano la strada e le difficoltà e ci aiutano a risolverle”.

Il Progetto Policoro nasce nel 1995 come un'iniziativa organica della Chiesa Italiana per educare ad una nuova cultura del lavoro e dare delle risposte concrete al problema della disoccupazione giovanile del Sud Italia. Obiettivi del progetto Policoro sono quelli di:

offrire strumenti ed opportunità per affrontare il problema della disoccupazione giovanile in una prospettiva di evangelizzazione e di promozione umana

stimolare le diverse pastorali ed aggragazioni laicali della diocesi a lavorare "in rete" in un'ottica di sinergia e di collaborazione reciproca

aiutare le Chiese locali ad interagire tra di loro con spirito di solidarietà e di reciprocità.

“Siamo Orgogliosi di poter concretamente aiutare chi ha voglia di crearsi un lavoro – spiega Gianvincenzo Nicodemo - attraverso il sostegno completo, dall'idea primordiale come nel caso dell'Orto di Aloe, alla costituzione della azienda”.

Segui il sevizio su: https://youtu.be/t3eNpcaVYRU

Gruppi d'Acquisto Solidali per un consumo equo e consapevole Nascono i GAS Acli a Napoli

Si chiamano GAS e sono i Gruppi di Acquisto Solidali, ovvero l’unione spontanea di più persone che si rapporta al commercio in modo equo e solidale. Una filosofia di equilibrio dove qualità e prezzo si stringono la mano, favorendo realtà locali operanti nel rispetto dell’ambiente e della forza lavoro. È un concetto atto a valorizzare ciò che si acquista, magari prodotto con passione ma con un costo contenuto.

 Martedì 16 giugno alle 17,30, nel giardino della parrocchia S. Maria di Costantinopoli a Cappella Cangiani si svolgerà l'evento:

"NASCONO I GAS ACLI A NAPOLI".

Corsi di lingua italiana per stranieri, terminati i corsi

         

Immigrati, società civile e lavoro. Con la conclusione dei corsi di italiano per stranieri, svoltisi nella sede delle Acli provinciali di Napoli, gli stranieri residenti nell'area metropolitana da oggi hanno maggiori opportunità di trovare un'occupazione sul nostro territorio.

I partecipanti hanno effettuato anche gli esami conclusivi e ricevuto le certificazioni necessarie per ottenere il permesso di soggiorno.

I test hanno consentito infatti a decine di immigrati di portare a casa la certificazione di lingua italiana CILS grazie ad una convenzione del Patronato Acli con l'Università per gli stranieri di Siena.