Costruendo il futuro: i Giovani delle Acli di Napoli per l'alternanza scuola lavoro

Giovani-delle-Acli.jpgI Giovani delle Acli di Napoli promuovo il progetto “Costruendo il futuro” sul tema dell’alternanza scuola-lavoro e lo presentano al concorso “Idee in Movimento”, promosso da Azione Cattolica e Movimento Lavoratori di A.C.”

Nel concreto Il Progetto "Costruendo il futuro" si rivolge in particolare agli studenti degli Istituti Superiori di Servizi Alberghieri e per la Ristorazione e Commerciale e turistico, articolandosi su due percorsi: uno di orientamento sulle tecniche di ricerca attiva del lavoro e l'altro mira a fornire specifiche competenze di gestione della comunicazione con il cliente. Tutto si esplica attraverso attività pratiche, con esercitazioni e simulazioni. 

“L'alternanza – spiega il coordinatore provinciale dei Giovani delle Acli Gioacchino Scala - costituisce una metodologia didattica che permette di offrire agli studenti la possibilità di apprendere facendo. Obiettivi del progetto sono quelli di migliorare la motivazione allo studio con un accrescimento dell’autostima dell’alunno che potrà approfondire le proprie conoscenze, applicandole a diversi casi pratici e fargli acquisire migliori competenze comunicative e relazionali da applicare in differenti ambienti lavorativi e con il mondo degli adulti, ma anche ampliare la visione dell’attuale società civile, educando all’osservanza delle regole, alla legalità.”

Supporto all’iniziativa dei Giovani delle Acli è giusto dal commissario straordinario delle Acli di Napoli Vincenzo Menna. Per aiutare i Giovani delle Acli di Napoli a realizzare il loro progetto è possibile registrarsi sul sito http://concorsoidee.azionecattolica.it/node/40 e votare. 

Le Acli di Napoli incontrano il cardinale Crescenzio Sepe

cardinale-crescenzio.jpgUna delegazione delle Acli di Napoli si è recata presso la Curia partenopea per incontrare l’arcivescovo di Napoli, sua eminenza il cardinale Crescenzio Sepe. La delegazione, guidata dal commissario straordinario Vincenzo Menna, era composta dal direttore del patronato Francesco Giacco, dal referente per l’attuazione del programma associativo Maurizio D’Ago e dalla referente alla vita cristiana dell’associazione Daniela Russa.

Nel corso dell’incontro, cordiale ed intenso, il commissario Menna ha presentato al Cardinale le attività in corso per la tutela dei soggetti più deboli, a cominciare dalle iniziative sui temi del contrasto alla povertà, della legalità, della partecipazione popolare, fino alle numerose attività messe in campo dagli oltre quaranta circoli presenti in tutta la provincia. Il Cardinale, ascoltato con grande interesse, ha spronato le Acli di Napoli a procedere con sempre maggior impegno nell’interesse della collettività.

”Ringrazio il cardinale Sepe per averci accolto paternamente. – afferma Menna – Questo incontro ha rappresentato la prima tappa di una serie di appuntamenti con tutti i vescovi titolari di diocesi della provincia di Napoli. Con rinnovato vigore intendiamo rimarcare che una delle tre fedeltà principali delle Acli è quella alla Chiesa ed essere fedeli alla Chiesa per noi vuol dire anche essere fedeli all’assemblea dei credenti, cioè la popolazione a cui quotidianamente forniamo i nostri servizi. Iniziamo con questo incontro il percorso per le celebrazioni dei 75 anni della nostra associazione, che culminerà nel 2019."

Una folta delegazione delle Acli di Napoli incontra il presidente Rossini a margine del convegno dal titolo "La Nostra Europa"

UWhatsApp Image 2018-11-30 at 15.08.39.jpegna folta delegazione delle Acli di Napoli a Roma per partecipare al convegno "La Nostra Europa": un'iniziativa promossa dalle Acli nazionali a sostegno dell'identità europea dell'Italia. Gli aclisti partenopei, guidati dal commissario straordinario Vincenzo Menna, hanno incontrato nell'occasione il presidente nazionale delle Acli Roberto Rossini.

Il convegno, organizzato da Acli, Azione Cattolica, Comunità Sant’Egidio, Confcooperative, Fondazione Ezio Tarantelli della Cisl, Fuci e Istituto Sturzo, ha visto gli interventi del presidente della Cei, il card. Gualtiero Bassetti, Enrico Giovannini, Stefano Allevi, Filippo Andreatta, Mauro Ma gatti, il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio. 

Anna Cristofaro delle Acli di Napoli eletta ai vertici nazionali dell’Acli Colf

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La responsabile napoletana dell’Acli Colf Anna Cristofaro, già presidente delle Acli della Campania, è stata eletta tra le cinque componenti della segreteria nazionale delle associazioni che riunisce colf e badanti al termine del congresso che si è tenuto poco fa a Roma. La Cristofaro affiancherà la nuova segretaria nazionale, la cosentina Giamaica Puntillo.

“L’elezione della Cristofaro dimostra che la classe dirigente delle Acli di Napoli è preparata, capace e sa farsi apprezzare ad ogni livello. – spiega Vincenzo Menna, commissario straordinario dell’associazione dei lavoratori cristiani partenopei – Ad Anna, che negli anni ha saputo dimostrare grandi qualità umane e professionali, auguriamo buon lavoro, nell’interesse delle colf e delle badanti, italiane e straniere, che rappresentano una fondamentale risorsa per i servizi di cura nel nostra Paese.”

Acli Colf è l'associazione professionale delle Acli per le collaboratrici familiari italiane e immigrate. Opera per la tutela dei diritti delle colf, promuove percorsi di formazione per l’apprendimento della lingua italiana e di economia domestica. Il congresso nazionale si è focalizzato sulle questioni prioritarie del lavoro domestico e di cura, a partire da una disamina delle tendenze attuali del cosiddetto “fenomeno badanti”. Nonostante la popolazione invecchi e aumentino i bisogni di cura da parte delle famiglie italiane si è registrato un calo tendenziale del numero di colf e badanti iscritte alla gestione dell’Inps. Questo è avvenuto per effetto della crisi economica che ha costretto molte famiglie ad assumere ‘a nero’ non potendone più sostenere i costi. Ma soprattutto per effetto di una legge che in tema di immigrazione di fatto produce irregolarità. Molte famiglie infatti, pur volendo, non possono regolarizzare la propria badante straniera perché non ci sono stati più decreti flussi specificatamente per badanti dal 2011, né regolarizzazioni.