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La Fap Acli Napoli presenta una campagna di prevenzione del cancro

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La campagna "Cancro, prevenzione non stop dopo i 65 anni" è stata presentata dalla FAP Acli di Napoli nella Parrocchia Santa Maria di Costantinopoli a Cappella Cangiani, Napoli. Tra i presenti, il segretario provinciale della FAP Gennaro Guida ed il direttore provinciale del Patronato Acli Francesco Giacco. Soddisfazione per l'ottima riuscita dell'evento è stata espressa dal commissario straordinario delle Acli di Napoli Vincenzo Menna. 

In Italia un cittadino su cinque ha più di 65 anni. Il 64% dei tumori colpisce le persone con più di 65 anni di età. Il rischio di sviluppare un tumore in questa età è 40 volte più alto rispetto a chi ha una età fra i 20 e i 44 anni. Eppure gli anziani non seguono sempre stili di vita corretti. Una percentuale importante, oltre il 10%, fuma regolarmente, l’89% non consuma almeno cinque porzioni al giorno di frutta e verdura, oltre il 25% ha una vita troppo sedentaria e non svolge alcuna attività sportiva, il 19% consuma alcol in modo eccessivo.

Tutti fattori di rischio che – come documentato dalla letteratura scientifica - sono responsabili dell’insorgenza di almeno il 40% dei tumori. Non solo, gli anziani seguono poco la prevenzione secondaria, cioè il ricorso agli screening oncologici fondamentali per la diagnosi precoce. Il sangue occulto nelle feci, per esempio, fondamentale per la diagnosi del tumore del colon retto, viene eseguito solo dal 47% degli over 65. Analoga situazione per la mammografia, oggi estesa fino ai 74 anni in alcune Regioni come la Lombardia, la Toscana, l’Emilia Romagna e il Veneto. Nel Mezzogiorno viene eseguita solo dal 57% di donne. E pure il pap-test, che ha una sua importanza anche nella terza età per diagnosi precoce del tumore del collo dell’utero, viene eseguito in una percentuale ancora troppo bassa (41% nelle over 55).

Da questa consapevolezza nasce il primo progetto nazionale per la prevenzione oncologica primaria, secondaria, e la diagnosi precoce dei tumori negli over 65 anni. 

Quello messo in campo è un progetto importante, mai realizzato finora nel nostro Paese, che permetterà di incontrare - attraverso la collaborazione tra AIOM, Fondazione AIOM e Senior Italia FederAnziani, a cui aderisce FAP - oltre 50.000 anziani e le loro famiglie, per affrontare il tema tumore nella fascia di età in cui con maggior frequenza può insorgere.

Il progetto prevede la realizzazione di opuscoli e di video, l’organizzazione di veri e propri corsi di cucina, corsi di ballo per favorire il movimento, di incontri frontali nei centri anziani con gli oncologi per sottolineare i progressi nelle terapie che consentono ad un paziente non solo di superare la malattia, ma anche di avere una buona qualità di vita.

La campagna è partita a settembre 2018 ed è stata presentata da AIOM, Fondazione AIOM e Senior Italia FederAnziani direttamente al Pontefice Papa Francesco nel corso di una udienza privata e con un convegno nazionale di presentazione presso l’Aula Benedetto XVI del Collegio Teutonico - Città del Vaticano, con una fortissima ricaduta mediatica.

"Europa, quale futuro?" A Napoli una tavola rotonda promossa da Fuci e Giovani delle Acli

oWhatsApp Image 2019-04-04 at 12.38.38.jpegpa, quale futuro?” è il titolo di una tavola rotonda promossa dalla Fuci, la federazione degli universitari cattolici italiani, in collaborazione con i Giovani delle Acli di Napoli. L’evento si terrà alle 16 del 13 aprile presso la sede della Fuci, in via Mezzocannone 101 e vi prenderanno parte importanti nomi della politica napoletana, nonché del mondo dell’associazionismo giovanile ed universitario.
Per Gioacchino Antonio Scala, coordinatore provinciale di Ga Napoli, “in vista delle ormai imminenti elezioni per l’Europarlamento abbiamo ritenuto opportuno fermarci a discutere di quale Europa vogliamo per il nostro futuro.” Scala chiarisce che “abbiamo, quindi, ritenuto chiamare attori politici provenienti da diverse forze, per avere il loro punto di vista sulle sfide che ci attendono per il futuro prossimo. Ci stanno a cuore, in particolare, i temi del lavoro, dello sviluppo ecosostenibile, della mobilità giovanile, del supporto alle fasce deboli.”
 
Il commissario straordinario delle Acli di Napoli Vincenzo Menna esprime il massimo supporto dell’associazione dei lavori cattolici partenopei all’iniziativa in quanto “capace di promuovere un dibattito approfondito sulle ragioni per cui l’Europa è e resta la nostra casa comune, ma anche su cosa è necessario fare per poter valorizzare maggiormente il ruolo dei giovani nei Paesi aderenti all’Unione.”

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